Annamaria Crugliano – Abitudine
Quando voglio qualcuno inconsapevolmente gli prendo il dito…come i bambini… un gesto che sa tanto di dolcezza!
Quando voglio qualcuno inconsapevolmente gli prendo il dito…come i bambini… un gesto che sa tanto di dolcezza!
Il perché solo pochi momenti rimangono impressi, i pochi di cui ci ricordiamo, da cui traiamo insegnamenti, è troppo sottile da capire. Eppure ve ne sono stati tanti altri non migliori ma diversi da cui imparare. In ogni modo questo è quello che siamo. Momenti diversi, unici, eppure semplici, come aprire una porta, ma comunque unici. Sono questi che si attaccano alla pelle, ancora da formarsi, si cuciono dove non possiamo toccarli, a malapena vederli e svaniscono ma mai abbastanza.
Il difetto della solitudine è l’abitudine a farci sentire soli! È paradossale, ma se ci…
Gli animali ci ascoltano ci spiano, chiacchierano e quando vengono scoperti fingono di essere solo animali.
Di cosa bella il valore aumenta, ma con poca considerazione del possessore.
Quanto sangue perso nelle vene che non ti appartiene!
Vorrei sentire ancora l’odore di una rosa rossa, ma la mia è appassita.