Annamaria Crugliano – Angelo
Ma come fanno gli angeli ad essere angeli e i diavoli a fare i diavoli!?
Ma come fanno gli angeli ad essere angeli e i diavoli a fare i diavoli!?
Quando non hai l’amore anche le cose belle ti fanno male.
Lungo il nostro sentiero si incontrano angeli di cui non conoscevamo l’esistenza, ma che allo stesso tempo abbiamo sempre cercato, senza mai incontrarli. Adesso che li ho trovati non li lascerò più. Siete i miei angeli e saremo uniti per sempre.
Certe volte ho paura che questa vita finisca troppo presto, perché io ho bisogno di stare con te, e quando saremo in paradiso non dimenticare quanto ti amo!.
Gli angeli ci passano accanto, ma noi facciamo fatica a riconoscerli. A volte hanno i volti scuri e trafiggono il nostro sguardo con i loro occhi, ma noi non lo vediamo. Altre volte ci rendono un sorriso che ci illumina il viso, altre volte la tristezza e le lacrime di un dolore. D’inverno come d’estate mangiano e bevono in nostra compagnia, raccontano l’allegria e ci vestono d’amore, pian piano si allontanano gridando i loro nomi che avvolti in un cielo scompaiono tra le nuvole.
Per qualche strana ragione non riesco mai a comprendere quando inizio ad amare.
Fin dall’asilo ero convinta di tenere per mano in ogni momento il mio angelo custode. Stava sempre con me e faceva ogni cosa che anche io facevo. Era un mio modo per non sentirmi l’unica matta. Le mie decisioni erano le sue e poiché non venivano da una sola mente non potevano considerarsi folli. Ma già divenni folle creando la sua presenza.