Annamaria Crugliano – Angelo
Tieni le mie ali mio Dio perché amando e morendone non ne ho più bisogno.
Tieni le mie ali mio Dio perché amando e morendone non ne ho più bisogno.
Se mi sognerai cadrò dal cielo, ti cullerò tutta la notte, ascolterò il tuo respiro, bacerò i tuoi capelli, mi farò piccola e leggera in modo da appoggiarmi sul tuo petto e ascoltando il battito del tuo cuore sognerò con te la nostra storia.Ma la tuo risveglio non ci sarò, mi avrai solo la notte, perché ho paura dell’amore…Possiamo diventare una xsona sola tutte le sere, ma non chiedermi di più per favore, posso solo darti questo, un concentrato d’amore infinito di 8 ore.Ma la mattina lasciami volare libera, lasciami viaggiare nella mia spensieratezza, sognando l’attensa di un’altra notte con te.Noi che non saremo mai noi, che non avremo mai un futuro, ne un presente, ne un giorno, ne un’ora in più, solamente una notte… ma tutte le notte della mia esistenza saranno tue.
Non c’è bisogno di essere dei sensitivi come me per godere della gioia che possono…
E proprio quando avevo perso la speranza di sorridere è arrivato un angelo che mi ha riportato a vedere la vita con la speranza di poter essere ancora felice.
Non occorre dover passare la porta del Paradiso per poter incontrare un angelo.
Amore mio è solo tuo il diritto del peccato innocentemente consumatoin un morso indolente e succoso che mai potrebbe precedere la fine!
Ma almeno facciamolo o l’uno o l’altro!