Annamaria Crugliano – Anima
Quello che non dico può fare malequello che non voglio dire è solo da dimenticare.
Quello che non dico può fare malequello che non voglio dire è solo da dimenticare.
Sono le azioni che spiegano l’anima e fanno muovere il destino. Non le parole. Un vero brutto colpo per chi crede di possedere la parola che crea dal nulla. Dio e cristo, il bianco e il rosso, o il nero e il rosso, che in fondo sono due stati di vita non molto diversi, segno degli apostoli del male, poveri esseri deviati, che divorano, squartano, macellano cuori, deportano, per costruire un regno, per creare una razza dagli innocenti assassinati, dalla bellezza invidiata, dall’intelligenza che li terrorizza e li ostacola. Conquistatori e soverchiatori di mondi, per liberarsi del bene e divorarlo, eliminare verità scomode, com’è natura immutabile del male che rappresentano. Quello che entra in circolo non cambia la natura, anzi da origine a mutazioni e malattie imprevedibili, nel ciclo vitale mutato per interesse, non per necessità. Per curare e sostenere questa abbondanza divorata, Dio e i suoi dovranno continuare ad uccidere, fino all’annullamento di tutto il Cosmo, in un tempo infinito, sotto la ferocia del tornaconto mascherata da giustizia.
È meglio distrarre il corpo dall’infinità dell’anima o l’anima dalla piccolezza del corpo?
Il mio spazio personale inviolabile parte dall’anima e arriva fino all’ultimo strato epidermico.
Quando apro la porta del cuore, vedo passare tutte le stagioni, la nebbia che ha…
La saggezza è il conforto dell’anima e tutti, per fortuna, ne abbiamo soltanto una.
Gli occhi cercavano e non trovavano. Il cuore cercava e non trovava. L’anima li teneva…