Floriana Antonelli – Anima
Le anime affini hanno la loro magia nel ritrovarsi, non è nel cercare la chiave giusta, ma il cuore che combaci perfettamente l’uno abbracciato all’altra, mentre passeggiano nel loro sogno d’amore.
Le anime affini hanno la loro magia nel ritrovarsi, non è nel cercare la chiave giusta, ma il cuore che combaci perfettamente l’uno abbracciato all’altra, mentre passeggiano nel loro sogno d’amore.
Le lacrime sono la sorgente dell’anima, senza di loro potrebbe inaridire.
Va dove ti porta il cuore, la tua anima è già lì da sempre.
La tristezza è un sentimento molto difficile da spiegare con le sole parole, è un sentimento difficile da comprendere.La tristezza reale ha radici profonde. Quando questa arriva la tua anima grida disperatamente aiuto perché qualcosa dentro di te si è spezzato, allora cerchi di ripararlo pur non sapendo cosa sia, ci provi e ci riprovi all’infinito ma niente accade; allora comprendi che ti sei persa… persa nel peggiore dei luoghi in cui un essere umano possa mai arrivare a perdersi: dentro se stesso.Quando la tristezza bussa alle porte dell’anima l’unica cosa che ci resta da fare è quella di sederci ed ascoltare attentamente ciò che questa ha da dirci, perché la risposta non sta nell’ignorarla ma bensì nel comprenderla. La tristezza porta con sé un’insieme di sentimenti dolorosi: frustrazione, disperazione, angoscia… e il peggiore tra tutti: la solitudine.La solitudine è l’astrazione di noi stessi dal resto del mondo, perché ci convinciamo del fatto che nessuno è ingrado di comprenderci, che a nessuno interessa veramente ciò che ci succede, e allora ci richiudiamo in noi stessi, chiudiamo ogni accesso alla nostra anima e ci isoliamo nella totale oscurità dell’ombra rifressa della nostra solitudine.
Non puoi sfiorare un corpo senza accarezzare anche la sua anima.
L’io si pone domande quando l’anima ne ha le risposte.
Se potessi ricominciare tutto da capo, ricomincerei da me, perché io sono la mia forza, io sono i miei sogni, io sono la mia vita.