Annamaria Crugliano – Anima
Vorrei tenere la tua anima con me come un gioiello come una stella ma una cosa così bella non mi può appartenere può esser degna solo di Dio!
Vorrei tenere la tua anima con me come un gioiello come una stella ma una cosa così bella non mi può appartenere può esser degna solo di Dio!
Ad ogni mia caduta, il mare è pronto a raccogliermi. Spuma che si infrange sulle ombre della mia vita.
Potrai dimenticare il mio corpo usando altri corpi… ma l’anima no, quella non la dimenticherai…
A te parlo con slancio perché troppo esile è il confine che separa il frastuono della gente tra le tante parole che non sopporta il vento, perché il vero parlare è come l’aria pulita… Si lascia respirare senza affanni e ti fa sospirare con amore.
Come nei film: Ascoltare parole della gente e non capire effettivamente un’accidente.
La povertà d’animo è il male più angosciante che oggi mi spaventa.
La luce del sole non è quella che vediamo con i nostri occhi, ma quella che abbiamo in fondo al cuore, nella nostra anima. Potremmo provare a metterci in una stanza buia ma qualche fessura lascerà sempre passare la luce. Potremmo anche bendarci gli occhi, ma seppure debolissimi uno spiraglio filtrerà sempre ugualmente. Una tenue luce appena sufficiente a farci distinguere un movimento tra le ombre, probabilmente, ma sarebbe pur sempre una luce. E comunque anche nel buio più completo non riusciremo mai a capirlo per che noi sappiamo com’è il sole. Sappiamo come è fatto. Sappiamo com’è un arcobaleno. Sappiamo qual è il colore di cui si tinge il nostro cielo quando il giorno e la notte.