Annamaria Crugliano – Anima
La sofferenza si scrive senza lettere o rischi di descriverla male e provare ancora più dolore.
La sofferenza si scrive senza lettere o rischi di descriverla male e provare ancora più dolore.
L’anima può parlare con gli occhi e baciare con lo sguardo.
Cammina la pecora nel suo sentiero. Accadde che fu lupo e credette d’esser tale;Accadde che fu colomba e credette d’esser tale;Accadde che fu lontra e credette d’esser tale, ma alla fine del sentiero capì… che non era mai stata davvero lupo, ne tanto meno colomba e neppure lontra ma semplicemente un alunna del vivere.
Il “pianto” è il rumore dell’anima che resta quasi sempre in silenzio.
Si direbbe che l’anima dei giusti, come i fior, emani più profumo verso sera.
Per te che hai compreso il senso del tuo cammino, supera i baratri che ti sono innanzi e procedi fiducioso incontro a quel orizzonte chiaro che grida il tuo nome. Non cedere all’ingannevole parola che ti vuole, Essere, debole ed in balia dei venti. Tu sei un degno cavaliere, che cavalca un indomito e coraggioso destriero, avvezzo a grandi salti. Salta gli abissi dell’anima e procedi.
Lo spirito, l’idea e l’amore non si possono distruggere. Possiamo cancellare i confini dentro le quali erano racchiuse. Ma esse rimarranno sempre con noi.