Annamaria Crugliano – Anima
Sei disteso su un letto di incoscienza ma c’è ancora rumore in te.
Sei disteso su un letto di incoscienza ma c’è ancora rumore in te.
Le spine che il destino ci conficca nell’animo ci segnano per tutta la vita, neanche il tempo può cancellare queste ferite; ma il canto di una donna, il sorriso di un bambino e l’amore di una mamma sono balsamo per lenire ogni dolore.
A volte mi capita di giocare con un’idea, vaga all’inizio, poi sempre più consistente. Cerco sempre di vedere se è un’equazione valida, se esiste nella matematica. Quando una legge da ragione a quello che pensavo, il mio pensiero diviene secondario, di poca importanza, perché quello che conta è la legge. Se dopo i festeggiamenti che Dio sta tenendo con i suoi angeli per la riuscita duplicazione di luce universale… se quell’Essere superiore a Dio che Dio invidiava lo raggiungesse, non troverebbe anima viva. Perché Dio si sarà consumato nel fuoco della sua avidità e della sua corruzione, che voleva per qualcun altro solo perché la verità non era di suo gradimento. L’inversione della legge peggiorerà la sua situazione e il punto critico dell’atomo, proprio per questo modo colpito… e affondato due volte, da una parte e dall’altra. Dio contro Dio, una bella lotta. Sinceramente, mi diverte. E non me ne importa. Il destino è portentoso, anche se una perdita, perpetrata da Dio per attribuirsi maggiore spirito e oro con la morte, lascia un segno indelebile nell’anima. Se me ne importasse, farei la stessa fine di Dio e degli angeli. E lo sa l’Onnipotente chi ci sarà dove Egli adesso siede, quando ci arriverò io? Nessuno.
Qualunque paesaggio è uno stato d’animo.
E l’animo di un altra anima che spinge un anima verso un nuovo animo.
Attende la terra le mie lacrime, perché son le sole a illuminare il cielo di poesia, mentre il forno cuoce il pane che profumerà la vita e aprirà ombrelli di sorrisi.
E poi ci sono quelle parole, parole senza colori, senza apostrofi, semplicemente bianco e nero,…