Annamaria Crugliano – Filosofia
Giovane uomo che corri, la morte passerà per rivendicare i tuoi sogni…
Giovane uomo che corri, la morte passerà per rivendicare i tuoi sogni…
Se hai una casa grande e non puoi pagarla, se hai un’auto potente e non puoi mantenerla, se hai tante cose belle e non puoi mangiare, a cosa servono tutte queste cose.
Il futuro è un uomo senza volto, ma possiamo disegnarne i lineamenti con i colori delle nostre azioni.
Escogitare è pensare nei limiti mentali, ideare è pensare oltre i limiti, amare è pensare senza limiti.
Meglio la scala per salire e la luce per capire che la trivella per perforare e il petrolio per sprofondare.
Ultimamente non riesco più a scrivere e ho capito il perché.Cercavo di scrivere per gli altri e non per me…Ma la poesia da dove nasce?Dal cuore di chi scrive o dagli occhi di chi legge?
Ciò che noi chiamiamo natura è un poema chiuso in caratteri misteriosi e mirabili. Ma se l’enigma si potesse svelare noi vi conosceremmo l’odissea dello spirito, il quale, per mirabile illusione cercando se stesso, fugge se stesso; poiché si mostra attraverso il mondo sensibile solo come il senso attraverso le parole, solo come, attraverso una nebbia sottile, quella terra della fantasia, alla quale miriamo. Ogni splendido quadro nasce quasi per il fatto che si toglie quella muraglia invisibile che divide il mondo reale dall’Ideale, e non è se non l’apertura, attraverso la quale appaiono nel loro pieno rilievo le forme e le regioni di quel mondo della fantasia, il quale traluce solo imperfettamente attraverso quello reale. La natura per l’artista è non piú di quello che è per il filosofo, cioè solo il mondo ideale che apparisce tra continue limitazioni, o solo il riflesso imperfetto di un mondo, che esiste, non fuori di lui, ma in lui.