Annamaria Crugliano – Filosofia
Voglio scrivere una lettera che sceglie da chi andare, dentro c’è scritto “ti parlo di pace”.
Voglio scrivere una lettera che sceglie da chi andare, dentro c’è scritto “ti parlo di pace”.
Un pensiero uniforme fa delle persone la gente, un pensiero diverso fa della gente le persone.
L’uomo, come essere libero, è il soggetto del peccato e il responsabile del male stesso.
Qualsiasi mutamento ci scuote e cambia la nostra vita e ci porta a maggiore saggezza.
I poveri pensano più dei ricchi perché sognano di diventare ricchi.
Il passato può angosciare solo in quanto si ripresenta come futuro, cioè come una possibilità di ripetizione. Cosi una colpa passata genera angoscia, solo se non è veramente passata, giacché se fosse tale potrebbe generare pentimento e non angoscia…
Così tra questa immensità s’annega il pensier mio: e il naufragar m’è dolce in questo mare.