Annamaria Crugliano – Filosofia
Se piangessi stelle le mie lacrime si vedrebbero di più.
Se piangessi stelle le mie lacrime si vedrebbero di più.
Non è mai poco quello che è abbastanza.
Sono libera perché amo con tutto il cuore. In questo la testa non ha potere, non ho limite.
Il cielo alterna al grigio l’azzurro, la vita alterna alla sofferenza la gioia.
La Domenica, giorno di innumerevoli incontri… con lo spirito della fede, con la gioia intima dei sorrisi dei propri cari, con passeggiate ad assimilare senso di affetti in un ciao ad un amico o amica, con la voglia d’esserci nell’attimo conviviale, con la visione di un film commentato insieme, poi la sera… ed è già tutto un ricordo!
Ciò che avevi e hai lasciato sfuggire, ciò che hai perso e non più ritrovato, ciò che sei e ciò che eri. Parti di te che sfuggono alla malinconia del tempo.
Caro amore quando ti penso, penso a quello che non c’è e mi sembra fantasia, ad un oblio che nasconde invece un miracolo, al miraggio di una stella che cresce in terra, a migliaia di volti spenti e invece il tuo speciale che accende il mio. A quanti modi che ho di guardarti senza che tu scopra quello che vedo, al mondo che per me solo tu puoi costruire. A te, quello che a cui penso quando come una folle scrivo parole così piene di significato, forse un giorno saprai amarmi e il tuo amore che viaggia di donna in donna troverà un luogo in cui fermarsi.