Annamaria Crugliano – Frasi d’Amore
Ma tu lo sapevi che l’amore non ha un nome?Dovremmo darglielo però altrimenti come ti chiamo!?
Ma tu lo sapevi che l’amore non ha un nome?Dovremmo darglielo però altrimenti come ti chiamo!?
Il collegamento di due menti in un’anima sola è il seme dell’empatia dove si cresce continuamente e ci si sostiene a vicenda.
Ho un debole per le persone che hanno cicatrici nascoste dietro un sorriso, per chi apre le braccia al futuro pur avendo conti in sospeso con il passato, per chi avrebbe il diritto di urlare contro e invece sussurra serenità. Ho un debole per gli animi rotti ma portatori sani di positività.
È un’equazione troppo semplice dire: “chi ha sofferto non rifila fregature”; chi ha sofferto entra all’interno di un meccanismo tale per cui, ed incosciamente, ricerca un capro espiatorio per un sistema di pareggiamento dei conti. Dovrebbe amare ed essere dimentico delle ferite, tuttavia, le cicatrici rimangono in superficie, sulla pelle e ricordano il passato in ogni momento, basta buttarci uno sguardo distratto; in ogni caso, prevale questa vendetta arcaica.
Non si fugge dall’amore, ma dalle persone che giocano con il nostro cuore.
Si amavano, distanti ma più vicini di chi dorme dentro lo stesso letto. Si amavano…
Dicono che l’emozione del primo bacio e’bellissima come quella della prima volta che si fa l’amore. E io ancora non l’ho provate. Come mi sento? Preso in giro ma non preoccupatevi alla prima volta diventerò padre. Promesso altrimenti è pieno il mondo di donne.