Annamaria Crugliano – Frasi d’Amore
Ti voglio amare per me… Se no amare a che serve se non si impara a volare?
Ti voglio amare per me… Se no amare a che serve se non si impara a volare?
Solo la chiave dell’amore può aprire la porta segreta di quel castello invisibile, in cui convivono serenamente ragione e cuore.
L’amore a tredici anni è mentire ai genitori dicendo di uscire con le amiche, è bere la cioccolata calda insieme quando fuori fa freddo, sono le prime emozioni, sono due mani intrecciate, due sorrisi timidi, due sguardi innocenti. A trent’anni l’amore è avere la consapevolezza di dirè “sì” davanti a un altare, è responsabilità, è pensare a un futuro. A cinquanta è la voglia di amarsi ancora, è andare in vacanza con più di due soli bagagli, è essere un padre e una madre e insieme genitori, è aspettare che l’altro torni da lavoro e fargli trovare la cena pronta, sono le foto di famiglia appese alle pareti, le vite che iniziano a calare. A settant’anni l’amore sono le rughe che solcano i visi e le mani dell’altro che le percorrono, sono i baci leggeri, è condividere ancora uno stesso letto, è guardare i figli cresciuti, è stringersi in un abbraccio anche se fanno male tutte le ossa, è farsi compagnia in una casa diventata di nuovo solo per due, è voler morire insieme.
È un’equazione troppo semplice dire: “chi ha sofferto non rifila fregature”; chi ha sofferto entra all’interno di un meccanismo tale per cui, ed incosciamente, ricerca un capro espiatorio per un sistema di pareggiamento dei conti. Dovrebbe amare ed essere dimentico delle ferite, tuttavia, le cicatrici rimangono in superficie, sulla pelle e ricordano il passato in ogni momento, basta buttarci uno sguardo distratto; in ogni caso, prevale questa vendetta arcaica.
Sono sempre più convinto che Dio troppo spesso dia il pane a chi non ha…
La passione è il condimento dell’amore, ma non l’essenza.
Se del domani nessuno ha la certezza, io sono nessuno e tu domani.