Annamaria Crugliano – Guerra & Pace
Dio perché devo voler desiderare una sconfitta per riuscire a trovare pace.
Dio perché devo voler desiderare una sconfitta per riuscire a trovare pace.
Quando si avvicina uno straniero e noi lo confondiamo con un nostro fratello, ponendo fine a ogni conflitto. Ecco, questo è il momento in cui finisce la notte e comincia il giorno.
Quando comincia una guerra, la prima vittima è sempre la verità, quando la guerra finisce, le bugie dei vinti sono smascherate, quelle dei vincitori diventano storia!
Mi dissero che esistevano due occhi d’un misto di luce e pianto che solo essi sarebbero stati amore per me, vedendomi miracolo… Ma chiamano forse miracolo ciò che esce dai tuoi occhi? Ed essi possono nutrire coi loro colori smarriti e sudati d’intenso? Gli sguardi del sole hanno gettato su di te, ti hanno fatto per elencarti tra le cose più belle e perdute! Dove immagini di poggiare la tua bocca quando parli ad una donna? Oh! Quali pene immaginarie devono essere i tuoi baci! Tu che mi osservi come una creatura più grande che mi abbandono all’unica vita che conosco, tocca le mie ali di farfalla indifesa nella morte!. Forse pregando Dio l’amore passa, anche se nessuno dovrebbe osare pregare di non amare… Allora che Dio t’ispiri amore nei miei confronti.
Quando ti dice “nessuno può separarci” vuol dire che solo lui il tuo partner può farlo.
Le guerre non si vincono né con i pugni e neppure con le campagne elettorali, ma si possono vincere con la follia di una buona idea e la determinazione di un umile folle.
L’amore sofferente che piange, col tempo crea un fiume che lava via il suo ricordo.