Angela Cicolari – Guerra & Pace
Non si risolve un problema creandone uno peggiore. In questo groviglio di decadimento che si è provocato per seguire ambizioni sfrenate, si diventa solo nuovi dittatori di morte da affrontare insieme a quelli vecchi.
Non si risolve un problema creandone uno peggiore. In questo groviglio di decadimento che si è provocato per seguire ambizioni sfrenate, si diventa solo nuovi dittatori di morte da affrontare insieme a quelli vecchi.
A volte usiamo termini che pensandoli attirano la nostra attenzione, anche se ci rendiamo conto che non del tutto descrivono quello che vogliamo descrivere, e come archeologi di spazi invisibili e parole perdute, sondiamo figure e idee, per ricavare da scarne ossa nella polvere di anni senza fine, un passato e un futuro che somiglino a quello che c’è davvero, a quello che si trova dietro questa luce, a questi respiri interrotti. Abisso, Alieno, rappresentano in certi casi, concetti talmente inconcepibili, che un nome limitato può spiegare in parte, rasentandone la vera natura.
Quando la gente si amerà finalmente senza pregiudizi, senza infamie, senza guerre, senza quella malvagità tipicamente umana, probabilmente il nostro tempo sarà scaduto.
La pace universale sarà possibile solo dopo un nuovo diluvio.
La guerra è sempre un unico grande assassinio.
Mai pensare che la guerra, anche se giustificata, non sia un crimine.
La ricerca della pace interiore, è la mia guerra quotidiana.