Annamaria Crugliano – Guerra & Pace
La libertà è poter restare pacifici, in uno stato in cui è importante se resti viva.
La libertà è poter restare pacifici, in uno stato in cui è importante se resti viva.
Bisogna smetterla con le guerre di religione, con “la mia religione è meglio della tua”, tanto sono tutte invenzioni per dividere i vivi dai morti. Ci sono altre urgenze.
L’italiano va in guerra sperando che qualcuno lo aiuti a vincerla.
Un attimo di voce si distacca da me ed io che non ho sempre più, non so dire nulla a parte “lacrime”.E poi comunque, sempre tutto ricade da qualche parte. Parole in altre parole, così come parole in lacrime.
Sopravvivere alla morte di chi si ama è come vivere un amore che non c’è.
Se in questo mondo si rispetta e si loda il male, se le cattive notizie fanno più notizia di quelle buone, non c’è nessun progresso in una parte del genere umano. Ma vivo qui, su questa Terra, continuo a fare la mia parte di bene. Nonostante l’orrore e la distruzione che quel male continua a generare, io credo nella pace e nell’amore; non mi arrendo e vivo costruendo anche quando cado da sola o se qualcuno mi fa cadere di proposito io mi rialzo e vado avanti, perché qui sono soltanto di passaggio e so che la mia meta finale è l’eternità.
Mi ero innamorata dei tuoi occhi, ora non ho più amore da poter rubare con uno sguardo…