Annamaria Crugliano – Morte
Sopravvivere alla morte di chi si ama è come vivere un amore che non c’è.
Sopravvivere alla morte di chi si ama è come vivere un amore che non c’è.
I misteri che si celano dietro la morte sono infiniti… come i ricordi delle persone che abbiamo amato.
Tutti angeli alla nascita, alcuni bestie alla morte, altri umani soprattutto verso la fine, pochi angeli senza tempo.
Un giorno saremo tutti noi il ricordo di qualcuno.
Per chi, in vita, ha conosciuto le pene dell’inferno… La morte, sembra il miraggio d’un paradiso.
Io riuscii a mentire a mio padre, non la mia mano. “Puoi farmi la barba?” – domandò mio padre. Andai in bagno, presi il rasoio e la schiuma, un asciugamano e tornai da lui, steso nel letto del reparto dei malati terminali. Gli spalmai un po’ di schiuma. La mano tremava, non riuscivo a fermarla. Mio padre prese il rasoio dalla mia mano e disse: “Guarda, si fa così.” Io avevo quarantasei anni e mio padre, il giorno dopo, era morto.
Una vera principessa non tocca per terra, cammina sulle punte come fanno le ballerine.