Annamaria Crugliano – Paura & Coraggio
Sarebbe orribile per me se chi amo avesse paura di me.
Sarebbe orribile per me se chi amo avesse paura di me.
Non sono un saggio: innanzitutto sono giovane, e comunque i saggi mettono in pratica i loro insegnamenti, io no. Sono il primo ad incitare gli altri alla forza, al coraggio. Il problema sopraggiunge quando bisogna inserire il verbo essere: essere forte, essere coraggioso. L’essere mi annulla, mi spegne, ed inconsciamente mi fa paura. Quella paura di non essere comunque sufficiente.
Non avrai timore delle tue paure solo quando diventeranno tue certezze.
Ho paura! Questo mondo va a rotoli! Nel giro di una settimana nella mia città due giovani decidono di prendere a calci la loro vita: uno decide di farsi prete, un’altra, addirittura, suora di clausura. No, non ci credo. Non è possibile! C’è qualcosa che non va. Riapriamo i manicomi e chiudiamoci tutti coloro che credono all’amore. Mettiamoci dentro coloro che pensano che solo una vita spesa per l’altro ha valore. Leghiamo coloro che professano un Dio che non chiude il proprio recinto ma è pronto ad andare alla ricerca della pecorella smarrita. In isolamento coloro che nel silenzio spendono la loro vita per la giustizia e la legalità. Ho paura, anzi no, voglio essere matto anch’io. Be happy!
Voglio con le mie mani modellare il tuo corpo.
Ti chiamano codardo quando non sei disposto a fare ciò che loro vorrebbero, ma non sanno che in realtà chi fa questo ha più coraggio di chiunque altro. Il coraggio di fare solo e sempre ciò che sente!
Il mare dice parole d’amore sembra la voce di una donna che prega.