Annamaria Crugliano – Sogno
Qualsiasi cosa tu voglia, alza gli occhi verso il cielo e prega perché cada da sola spontaneamente come cade la pioggia…
Qualsiasi cosa tu voglia, alza gli occhi verso il cielo e prega perché cada da sola spontaneamente come cade la pioggia…
Vivo un equilibrio instabile perché il baricentro del mio sognare è più in alto del punto d’appoggio del reale.
Ho un urlo bloccato in gola. Ho sogni ammutinati alla mente. Sogni riottosi che si impongono alla ragione.
Crei tanti bei momenti, ma ne fai ricordare pochi. Susciti tante sensazioni, ma ne doni poche. Agendo con il cuore invece che con la mente risolveresti molti dei tuoi affanni e forse ti renderesti conto che la bellezza esteriore è un dono ed è relativa, quella interiore è una conquista ed è la vera cosa che conta. Ma l’amore è un sogno, posso sognare se voglio, ma poi non devo meravigliarmi se mi sveglio piangendo: avere un sogno non fa male, sapere che non si realizzerà sì.
E spogliami che con il tuo sognare già mi riscaldi.
Sarà detta “puntualità” solo il “rientrare” nell’effettivo lasso di tempoavente un “margine” di almeno mezzora…
Alza gli occhi. Libera la tua mente da ogni pensiero. Concentrati. Sospira. Posa le mani sulle tempie. Liberati. Ecco quale sarebbe il piccolo procedimento per sognare dinnanzi alla nostra finestra. Le stelle, quelle piccole particella del cielo che illuminano la nostra strada di mistero. La luna, quella purezza di particella che sembra un formaggio invitante da rosicchiare. Ecco gli elementi costituitivi della notte, che ci trasportano in un mondo fantastico.