Annamaria Crugliano – Tristezza
Non promettermi il mondo domani mi lasci e non saprei proprio dove mettere una cosa così ingombrante.
Non promettermi il mondo domani mi lasci e non saprei proprio dove mettere una cosa così ingombrante.
Anche se mi sono fatta male e mi sono sentita delusa e ferita non ho mai smesso di usare il cuore in ogni cosa che faccio, che vivo e che dico. Posso mentire al mondo, dire che sono cambiata, che non credo più, ma non posso mentire a me stessa quando sento che il mio cuore ancora crede, ancora batte e ancora vuole provare a fidarsi di qualcuno.
Facciamo tanto i forti e poi quando siamo soli piangiamo come bambini.
La chiamavano la risata che precede il crollo emotivo, ed io risi. Risi tanto. Risi forte. Ma poi tornai a casa, e togliersi la maschera e crollare fu la cosa più confortante che potesse succedermi.
Quando sei triste, guarda un’altra volta nel tuo cuore, e vedrai che in verità stai piangendo per quello che è stato il tuo diletto.
Le porte che si chiudono “sbattendo”, non sono mai state aperte con il cuore.
Dagli archivi del dolore può nascere una biblioteca di fortezze.