Annamaria Crugliano – Tristezza
Ti avrei guardato pensando che era incredibile che qualcuno di così meraviglioso, che non merito, stesse con me.
Ti avrei guardato pensando che era incredibile che qualcuno di così meraviglioso, che non merito, stesse con me.
L’amore è come la droga: prima ti rende felice e poi ti uccide.
Mi sento triste come un’angelo solo.
Che senso ha vivere una vità a metà se la nostra metà non la può vivere con noi?
La solitudine è ascoltare il vento e non poter raccontarlo a nessuno.
Non posso resettarmi come un computer, ma lo farei volentieri.
Quella fitta nebbia di dolore che attanaglia il mio cuore non si è ancora decisa a dileguarsi…e il mio cuore ne è schiacciato.