Mahatma Gandhi (Mohandas Karmchand Gandhi) – Tristezza
Nessuno può farti più male di quello che fai tu a te stesso.
Nessuno può farti più male di quello che fai tu a te stesso.
Ci sono giorni in cui vorrei solo dormire. Rifugiarsi nel sonno per non pensare, per non udire lo scandire del tempo. Dormire per sfuggire alla mediocrità della gente, alla squallida realtà.
Le porte che si chiudono “sbattendo”, non sono mai state aperte con il cuore.
E poi, il peggio è quando leggo le conversazioni tra amici, fidanzati, a quel punto non ce la faccio più e scoppio. Non tanto perché a me non scrive mai nessuno, ma perché me non rispondono nemmeno. Io scrivo, loro visualizzano ma non rispondono, come se non esistessi, come se non mi facesse male.
La delusione non ti uccide, ma ti fa molto male.
Il meglio deve ancora venire, ma mi sa che il mio si è perso.
Gocce salate indesiderate fermate al loro sgorgare: contengono tutto quello che non riesco a dire e non voglio rammentare. Gli occhi infuocati bruciano sotto le palpebre ballerine, un tremore che non si vuol fermare.