Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Tristezza
Il dolore è il rompersi del guscio che racchiude la vostra intelligenza.
Il dolore è il rompersi del guscio che racchiude la vostra intelligenza.
La solitudine è come un tarlo che rode senza tregua, logora, tormenta…
Cuore, se un ignorante ti dice che l’anima, come il corpo, è mortale, rispondi che anche il fiore muore, ma i semi rimangono.
Siamo ombre deformate che allungano la presa sui ricordi sbiaditi del tempo…
Capisci veramente quanto ti importa di una persona solo nel momento in cui questa ti abbandona. Nello stesso istante però, dovresti capire che l ha fatto tu non eri così importante.
Non esiste sofferenza più grande di quella che non sai descrivere.
È meglio soffrire come ho già fatto in precedenza… È meglio che mi lecchi le ferite come ho fatto in passato.Soffrirò giorno e notte, notte e giorno. E questo potrà durare settimane, mesi, forse anche un anno.Finché una mattina, al risveglio, mi renderò conto che sto pensando a qualcosa di diverso, e capirò che il peggio è ormai passato. Il cuore è affranto, ma si riprendrà e riuscirà a scorgere ancora la bellezza della vita. È già successo in precedenza e accadrà di nuovo…