Annamaria Crugliano – Tristezza
Lascio seccare la rosa in giardino.
Lascio seccare la rosa in giardino.
Non riesco a capire perché alcune volte ci mancano delle persone che non abbiamo mai avuto veramente. Forse ci fa stare male non tanto la loro perdita quando ripensare a quanta dignità abbiamo perso… quanto abbiamo perso noi stessi per un amore a metà.
Di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a piangere sulla propria situazione. Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose.
Certi giorni cominciano così, con lo sguardo al passato, a quelle parole non dette, a quel bacio mai dato, a quelle scuse mai fatte. Certi giorni cominciano così, con l’odore del rimpianto.
Qui posso piangere la mia nascosta pena, solo che le nude rocce mantengano il segreto. Da dove cominciare, dal lamento delle mie lacrime, della tua durezza? Acerbo il mio dolore, per colpa mia.
Non sono io non è colpa mia se non mi ami. Prima aveva senso amare solo se il mio amore lo davo a te, ma ho capito che il mio sogno è più importante e vale più di te! Nessuno ama come me, amerò anche per te come volevi da domani qualcun altro! Io sono quella che amerà qualcuno che non se ne andrà via come te!
Se vedi una donna piangere non chiederle il perché. Chiediti se in quelle lacrime lei stia perdendo il cuore.