Annamaria Crugliano – Tristezza
Lascio seccare la rosa in giardino.
Lascio seccare la rosa in giardino.
La tristezza mura l’anima del cuore che, assetata d’amore, perisce nel suo dolore.
È meglio soffrire come ho già fatto in precedenza… È meglio che mi lecchi le ferite come ho fatto in passato.Soffrirò giorno e notte, notte e giorno. E questo potrà durare settimane, mesi, forse anche un anno.Finché una mattina, al risveglio, mi renderò conto che sto pensando a qualcosa di diverso, e capirò che il peggio è ormai passato. Il cuore è affranto, ma si riprendrà e riuscirà a scorgere ancora la bellezza della vita. È già successo in precedenza e accadrà di nuovo…
Il desiderio, anzi no: l’incubo, di voler sapere prevale sempre sul desiderio di ciò che preferiremmo sentire… a discapito della salute… a discapito di tutto… e così mi autodistruggo.
La solitudine è la tua migliore amica perchè al contrario degli amici non ti lascia mai.
Piangere non è una debolezza ma una virtù delle persone vere.
Piangere è come la droga: quando inizi non smetti più.