Annamaria Crugliano – Tristezza
Resterai nel dolce suono di quelle parole che sicuramente avresti amato.
Resterai nel dolce suono di quelle parole che sicuramente avresti amato.
Oggi ho incontrato un ragazzo cieco che mi ha chiesto come fosse il sole e io gliel’ho descritto. Poi mi ha chiesto come fosse la luna e io gliel’ho descritta. Infine mi ha chiesto come fosse il mondo e io, piangendo, gliel’ho inventato.
Sembra di esser meno disgraziati, quando non si è soli a soffrire.
Io sono come tutti gli altri: vedo il mondo come vorrei che andasse, e non come va veramente.
La vita di un individuo può finire da un momento all’altro, a volte è proprio l’individuo stesso che mette fine alla propria esistenza, ritenendola inutile.
L’estate che fugge è un amico che parte.
A volte piangere per qualcuno può sembrare stupido, ma spesso accade che le lacrime sanno esprimere ciò che le parole vorrebbero dire.