Annamaria Crugliano – Tristezza
Mi manca vivere per amare qualcuno.
Mi manca vivere per amare qualcuno.
Quante bugie dentro gli occhi tuoi, quante lacrime trattiene il cuore suo e si ritrova in moderno Don Chisciotte che combatte i mulini a vento di quell’amore che lentamente distrugge l’eternità che giurò. Alza il viso ad un vento che non c’è e con dolcezza appoggia la sua spada alla terra, ella ha deciso, non più battaglie, siede in silenzio ed aspetta, forse domani ritroverà nei meandri del ricordo di quell’amore la forza che ebbe per giurare fino alla morte.
I sorrisi sono come i cerotti, coprono la ferita. Ma il dolore fa male sempre.
Il grido dell’anima è quanto di più straziato può ascoltare il nostro cuore.
La sofferenza non è un punto di arrivo, ma un ottimo punto di partenza, dal quale si riparte avvantaggiati, perché il bagaglio dell’esperienza è più grande e noi notevolmente rafforzati.
Guardami intensamente, come io sublime ti guardo quasi sentendo con sguardo la tua fragrante dolcezza!
Una falsa allegria cela una reale agonia.