Annamaria Signorile – Filosofia
Come si fa a non aspettarsi nulla?
Come si fa a non aspettarsi nulla?
Quando la nostra mente abbandonerà il nostro corpo, soltanto allora capiremo in quanto poco spazio siamo vissuti.
Saper ascoltare è difficile, sono molto pochi quelli che lo sanno fare.
Accoglie un alito di brezza la mia inquietudine, vicino a te, mare… Guizzano i pensieri, mentre antichi e recenti scheletri fluttuando tra le onde vanno e sempre tornano ad infrangersi sugli scogli del mio cuore! La già rara gocciolina di gioia rapidamente evapora, senza lasciar traccia, se non nella ricerca spasmodica e nostalgica di un’altra e un’altra ancora. Il dolore no! Al contrario, resta! Si fissa, si incrosta sulle mie rocce. In attesa di quella gioiosa goccia resta in pena… la mia pena.
Molte volte per non soffrire bisogna lasciar vincere l’ignoranza.
Apriamo i cuori per accogliere i pugnali.
L’Io esiste anche se non riuscite ad identificarlo.