Salvatore Raimondo – Filosofia
La felicità e la gioia del momentoe non la devi cercare altrove,dal momento che lei vive in te.
La felicità e la gioia del momentoe non la devi cercare altrove,dal momento che lei vive in te.
Il precursore è sempre un passo oltre il suo cuore.
Temere la morte altro non è che credere di esser saggi senza esserlo, di sapere ciò che non si sa. Infatti, nessuno sa che cosa sia la morte, se per l’uomo il più grande dei beni; eppure tutti la temono come se fossero sicuri che essa è il più grande dei mali. E non è forse la più riprovevole ignoranza, questa, di credere di sapere ciò che non si sa?
L’infinito è l’assenza di vita, ma è presenza di percezioni invisibili.
La verità? Alla fine del tempo. E se il nostro tempo non avesse mai fine? Allora tutto sarebbe eterna verità.
Se mangiamo un piatto di minestra davanti a un fuoco caldo stiamo piacevolmente bene. Lo apprezziamo, ma un povero davanti a quel piatto di minestra e quel fuoco caldo esalta di felicità.La sofferenza dà un senso profondo a quello che conquistiamo, e quando poi sorridiamo lo facciamo col cuore.
Certe luci non hanno bisogno di occhi per poter essere ammirate e illuminare il fondo della nostra mente.