Annibale – Guerra & Pace
Migliore e più sicura è una pace certa di una vittoria solo sperata.
Migliore e più sicura è una pace certa di una vittoria solo sperata.
La norma spera, regola, istruisce.
Il popolo freme, sussurra, si accalca, brontola, strepita, acclama, fischia, deride, dileggia, minaccia, ondeggia, schiamazza, si indigna, avanza. E poi torna a casa per cena.
Se dicessi che la guerra è un fatto positivo e naturale, quanti amanti della pace sarebbero pronti a farmi guerra?
La pace non è una scelta ma bensì un dono.
Per il guerriero è questione di armi, per il lottatore invece è solo questione di palle. Palese è la differenza.
Perchè, dovrei servirti, tu che minacci il popolo di stenti, tu che organizzi complotti, tu che innalzi la casta e abbassi la gente, tu che formuli leggi per la tua “gente”, e che solo ti assolvi. Arriverà un giorno dove mille e mille grida si uniranno in un solo gesto, la democrazia del popolo, di tutto il popolo, saraì resa uguale.