Anonimo – Abiti
Non è l’abito che fa il monaco, ma il monaco sarto che fa l’abito.
Non è l’abito che fa il monaco, ma il monaco sarto che fa l’abito.
“Le mie sorelle? Oh, credi tu, mio Signore, che abbiano cameriere?”Il piccolo principe contemplò per un momento, con aria grave, il piccolo povero, poi disse: “E, di grazia, perché no? Chi le aiuta a spogliarsi, la sera? Chi le veste quando si alzano?””Nessuno, Signore. Vorresti forse che si togliessero la veste e dormissero senza… come bestie?””La veste! Ne hanno una soltanto?””Ah, e bravo Signoria, che cosa potrebbero farsene di altre? Davvero non hanno due corpi per ciascuna!”.
Non il corpo è, ma l’essere che in esso vive: è un vestito che si lacera nel tempo, fai attenzione non adorare quello che vedi ma ama ciò che sai di essere.
Se le parole fossero vestiti, si andrebbe in giro nudi.
Quando ero piccola, mettevo abiti smessi da cugine, amichette, perchè: la nostra era una famiglia numerosa e povera. Adesso possiedo numerosi, abiti nuovi, ma non proverò mai più la felicità, innocente che mi dava, un’abitino nuovo quando ero bambina…
Lo stile è l’abito dei pensieri, e un pensiero ben vestito come un uomo ben…
La sensualità è come un secondo velo di pelle che ci avvolge. Inutile è dire di cercare d’acquistarlo in una boutique.