Anonimo – Abitudine
Ci sono lacrime che non si possono contenere.
Ci sono lacrime che non si possono contenere.
La notte mi vesto di Chanel numero 5.
L’abitudine! Ordinatrice abile ma assai lenta, che comincia col lasciar soffrire il nostro spirito per settimane in un’installazione provvisoria; ma che, nonostante tutto, esso è ben fortunato d’incontrare, giacché senza l’abitudine e limitato ai suoi soli mezzi sarebbe impotente a renderci abitabile una stanza.
L’abitudine distrugge l’ispirazione, l’inventiva, il desiderio di cambiare… la bellezza della vita.
Chi è schiavo dell’abitudine,la libertà lo spaventaper paura di perdersi nell’immenso.
Ho un animo ribelle, sempre pronto a cambiare le carte in tavola…La routine non fa per me. Necessito sempre di nuove sfide…Per sentirmi in pace e libero con me stesso!
Sarà detta “puntualità” solo il “rientrare” nell’effettivo lasso di tempoavente un “margine” di almeno mezzora per riuscire ad essere puntuale, e se necessario alludere ad una incomprensione non propria ma dell’altro.