Anonimo – Abuso
Sono il sacchetto del tuo vomito.
Sono il sacchetto del tuo vomito.
È Capodanno donna: do pace!
Vorrei che fossi qui ma non è così, vorrei stringerti forte a me ma l’aria è troppo leggera e il cuscino è senz’anima.
L’amicizia non cerca un amico “su misura” ma valorizza proprio la diversità: è questa che permette il dialogo. L’amicizia sa rispettare la diversità senza perdere la propria identità: è questo che ci rende veramente umani, civili. L’amicizia offre il proprio mondo interiore, ma lascia liberi di confrontarsi, liberi di accettarlo o meno. Senza libertà non c’è amicizia, c’è solo possesso.
Perché così poche?
Sei come il concerto n. 3, melodia di Rachmaninov.Lenta, all’inizio. Nel tuo elegante incedere.Nel tuo mostrarti al mondo, camminando sicura, fra le persone. Certa, nel tuo bel carattere.Rapidamente incalzi.Come un treno che sfreccia su delle inesistenti rotaie, vinci contro ogni imprevisto che ti si presenta.Diventi molto veloce, quasi suonata con undici dita.E poi torni calma. Come il mare in una calda sera estiva, priva di ogni alito di vento.Sembra quasi ti fermi a ragionare sul da farsi. Come ad osservare intorno a te tutte le strade e tutte le possibilità.E piano piano, inizi nuovamente ad accelerare. E torni ad intimorire tutti intorno a te.E giunta nella parte centrale del brano, come a renderti conto di ciò, cambi completamente stile.Sfuggente,Inizi a correre. Di vita in vita.Fusa su migliaia di altre esistenze.L’esecuzione giunge quasi al termine e l’artista, previdente, rilassa gli ascoltatori. La musica si ammorbidisce e diventa una melodia carica di passioni.Carica quasi d’amore.
Cinque sono le strade della saggezza: tacere, ascoltare, rammentare, studiare e fare.