Anonimo – Accomodante
La tolleranza di una persona. Non va mai messa alla prova. Perché vedi, anche la persona più calma di questo mondo, se sbotta riesce a scatenare un inferno, che nemmeno immagini. Occhio!
La tolleranza di una persona. Non va mai messa alla prova. Perché vedi, anche la persona più calma di questo mondo, se sbotta riesce a scatenare un inferno, che nemmeno immagini. Occhio!
Una bugia, solo una piccola bugia, solo questo per farci volare via, lontano dal mondo, lontano da tutto, lontani da lei. Ora siamo soli uno di fronte all’altra, le nostre mani, le nostre labbra, la nostra voglia, voglia di… sì! Siamo soli… i nostri corpi si accarezzano, si cercano, si esplorano, siamo soli, tra noi solo una cosa… una bugia.
Ci vogliono un miliardo di stelle per illuminare l’universo, ma basta un tuo sorriso per…
Io sono diverso, le belle parole, con chi non le merita, non ci sono, mi si ritirano, esce fuori solo quello che loro vogliono vedere, o almeno in parte, non si può essere così bravi ad imitare il nulla dopo tutto.
Per il sesso è meglio aspettare.
Tanto l’importante è divertirsi. È ovvio, tu devi essere felice. Non c’è posto per la tristezza in questo mondo vero? Prima osservi le disgrazie che accadono nel mondo, al telegiornale, in maniera spesso e volentieri distaccata, poi magari ti commuovi alla vista di un cucciolo di panda appena nato. Ma tu sei felice. Felice forse, di fare una vita come tante altre. Felice perché qualcuno ti ha detto che è così che deve essere. Felice perché la società decide costantemente per te. Ma allora perché si ha paura di morire? Perché si cerca sempre di allungare la nostra permanenza su questo mondo? La felicità è il compimento di noi stessi, l’apice di un qualcosa che prima o poi deve finire. Sta a noi scegliere se raggiungere questo apice oppure no. Essa è un obiettivo talmente importante per noi che al suo compimento nulla riesce ad avere più un senso, se non la felicità stessa.
Fervet olla, vivit amicitia.(Finché) bolle la pentola, vive l’amicizia.