Anonimo – Amico
Credevo di avere tutto ma vivevo nella miseria; ora che tu sei mia amica e posso dire di essere la perona più ricca del mondo!
Credevo di avere tutto ma vivevo nella miseria; ora che tu sei mia amica e posso dire di essere la perona più ricca del mondo!
La felicità può durare davvero poco, attimi… eppure lascia dentro un ricordo così vivo, da desiderare che quegli attimi ritornino sempre per riviverli in continuazione… ma quando ti accorgi che quegli attimi fanno parte di un tempo che è passato, quando li cerchi ancora nel tuo presente, nella realtà di tutti i giorni e ti accorgi che non ci sono, che non tornano, che non se ne creano degli altri… allora il vuoto comincia a fare parte di te… e in tutto questo vuoto c’è¨ un attesa… l’attesa… la speranza che qualcuno torni a renderti felice, che quel qualcuno sia tu…
Queste parole, dolce amore, sempre eco fanno nel mio amante core.
Perché accada che, come Penelope, qualcuno all’improvviso,quando meno se lo aspetterà, quando anche l’ultima gocciadi speranza lo avrà abbandonato, si troverà a godere il ritornodi Ulisse o almeno di qualcuno che finalmente ci dica dov’èfinita la sua storia e per mano di chi.
Ognuno di noi ha dentro se grandi potenzialità. L’unica difficoltà che troveremo nel gestirle è di saperle donare e mai imporle.
Un nemico è annientato se di lui non ti sarai curato.
Un amico, se lo é, é un secondo io.