Anonimo – Amico
E a te come ti chiamano!? Rotelle!?
E a te come ti chiamano!? Rotelle!?
All’improvviso sei nei miei pensieri, e l’amore mi illumina.
Quando per loro fu giunta l’ora di guadare il fiume della morte, si recarono entrambi alla riva. Le ultime parole de Signor Sconforto furono: “Addio notte, benvenuto giorno!” Sua figlia entrò nell’acqua cantando, ma nessuno comprese il suo canto.
Quando ti senti solo, senza nessun pensiero confortante, la notte guarda in alto e punta…
Ti penso ovunque, ti penso ogni secondo e ti amerei anche se cadesse il mondo.
Vivi e non pensare è tempo perso a non vivere…
Puoi incatenare un uomo, o rinchiuderlo in umide mura; ma non potrai mai imprigionare il…