Anonimo – Amico
Quando siedi, ovunque sei, ricordati di lasciare un posto per me, amico mio. Quando cammini solo o tra la gente ricordati di cercarmi tra gli altri, amico mio. Quando siedi nella tua solitudine chiamami, amico mio, io verrò.
Quando siedi, ovunque sei, ricordati di lasciare un posto per me, amico mio. Quando cammini solo o tra la gente ricordati di cercarmi tra gli altri, amico mio. Quando siedi nella tua solitudine chiamami, amico mio, io verrò.
Niente va come dovrebbe andare, ragazzi che che ci provano con le quarantenni e maschi quarantenni che vogliono le ventenni.
Ciò che dai non conta. Quel che importa è l’amore con cui lo dai.
Striking up my discordant underture, A carnal cacophony perversely penned, Transposed…and decomposed, On strings fashioned from human twine, Lovingly wound and fretted upon my bow, Garishly incarcerated…the dead resonate, In a final death-throe.Dando il via alla mia discordante underturela parola underture è intraducibile, in quanto è un gioco di parole tra l’inglese “overture” (la parte iniziale di un’Opera), che contiene “over”, ovvero sopra, e “under”, che significa sotto, in questo caso inteso come “sotto terra”. , Una cacofonia carnale perversamente vergata, Trasposta… e decomposta, Su corde create con stringhe umane, Ferite con amore e consumate col mio archetto, Grottescamente incarcerati… i defunti risuonano, In un finale spasmo di morte.
Il mondo non ha bisogno delle tue lacrime per far nascere i fiori, ma del tuo sorriso per farli sbocciare.
La miglior vendetta è quella che nessuno si aspetta.
Che cervello psicologicamente impotente il cervello di chi cerca di capire l’amore.