Anonimo – Amico
E a te come ti chiamano!? Rotelle!?
E a te come ti chiamano!? Rotelle!?
Ti auguro nella vita tanta fortuna, per sentirti bene.Tante prove, per restare forte.Le lacrime, per restare umano.La speranza, per diventare felice.
LA morte È soltanto un’idea, non è una realtà.L’unica vera religione è l’arte di trasformare ogni cosa in gioia, in canto e in danza.
Amico è colui che riesce a riconoscere una lacrima anche sotto la pioggia.
Lei aveva lasciato la spiaggia allontanandosi di corsa, senza girarsi, le faceva troppo male, il ricordo dei giorni, mesi, anni, passati in quel luogo con lui era bruciante come una lama di fuoco, appena un’anno prima i sogni erano intatti, oggi rimaneva solo il rimpianto e quella conchiglia che le cantava ancora la musica della felicità perduta.
Sull’orologio dell’amore è il bacio che scandisce i minuti.
Se ci incontriamo il mio volto nascondo, eppur sei tu, l’amor che senza tregua desidero…