Anonimo – Amico
E a te come ti chiamano!? Rotelle!?
E a te come ti chiamano!? Rotelle!?
L’amicizia è un intreccio di emozioni che non dipende dalle parole, ma da sguardi e cenni, dalla più intima comprensione. E solo se nell’ascoltare le sue angosce non viaggi con la mente altrove sei un amico che vale, se prendi tutta la volontà che hai nel corpo e conforti ogni sua disillusione.
Un amico non colpisce mai, ma aiuta ad attutire i colpi che subisci.
Non si smette di giocare quando si diventa vecchi, si diventa vecchi quando si smette di giocare.
Forse suonerò immaturo. Ma gli ideali non ha senso averli e basta. Bisogna sforzarsi di realizzarli. Se mi dice che essere adulto consiste nel distruggere i propri ideali con una mentalità senza aspettative perché si sono fatte tutte le esperienze possibili nella vita, allora chiamatemi “Kid”, “Ragazzino”, per sempre!
Non siete altro che ciò che vi circonda.
Gli amici sono coloro che ci donano le ali per volare nei momenti in cui ci siamo dimenticati come si vola.