Anonimo – Amico
Amico mio non piango più perché te ne sei andato, ora rido perché ci sei stato.
Amico mio non piango più perché te ne sei andato, ora rido perché ci sei stato.
Avrei tanto voluto stare con te, ma non ce l’ho fatta; sei impossibile.Non hai imparato che la donna va trattata con riguardo.Volevi che fossi io ad essere disponibile nei tuoi confronti, che fossi io a donarmi a te, che fossi io a rispettarti… e tu… un altero imperatore con lo scettro.Voglio di meglio. Voglio un Uomo. Voglio Amore.
Gli immigrati vengono a rubarci il lavoro!
Mi hai già chiesto scusa tante volte e, per quanto tu lo voglia fare ancora, non sarà mai abbastanza. Dovresti chiedermi scusa per avermi spezzata a metà, per avermi chiuso gli occhi e riempita di bugie, per avermi umiliata così tanto. Avresti dovuto esserci, per raccogliere le lacrime che ho versato ogni giorno. Dovresti chiederti scusa di esistere.
Più testardo di un vecchietto insisto con i miei sogni anche se le lezioni di vita mi mostrano che quei sogni non mi sono destinati. Io son testardo ed è forse per questo che sono ancora in vita.
La parola che trattieni in te è tua schiava; quella che ti sfugge è tua padrona.
La Mercedes in autostrada a 190 non la senti.