Anonimo – Bacio
Il bacio è la più alta poesia dell’amore.
Il bacio è la più alta poesia dell’amore.
Ognuno vede come tu appari, ma solo pochi percepiscono ciò che tu sei.
Mille amici, sono sempre troppo pochi, un nemico è fin troppo.
È mala sorte, ti carbonizzino braci, tetro salame.
Si pensa che alla fine di ogni arcobaleno esista un tesoro inestimabile, io l’ho trovato…
Come una tempesta sei entrato nel mio cuore e non me l’hai più restituito. Amore mio senza di te la mia vita non ha senso, il vento non ha rumore, il cielo non ha il sole, i miei occhi non hanno lacrime. Il mio cuore smetterà di battere se un giorno tu non ci sarai più.
Tanto l’importante è divertirsi. È ovvio, tu devi essere felice. Non c’è posto per la tristezza in questo mondo vero? Prima osservi le disgrazie che accadono nel mondo, al telegiornale, in maniera spesso e volentieri distaccata, poi magari ti commuovi alla vista di un cucciolo di panda appena nato. Ma tu sei felice. Felice forse, di fare una vita come tante altre. Felice perché qualcuno ti ha detto che è così che deve essere. Felice perché la società decide costantemente per te. Ma allora perché si ha paura di morire? Perché si cerca sempre di allungare la nostra permanenza su questo mondo? La felicità è il compimento di noi stessi, l’apice di un qualcosa che prima o poi deve finire. Sta a noi scegliere se raggiungere questo apice oppure no. Essa è un obiettivo talmente importante per noi che al suo compimento nulla riesce ad avere più un senso, se non la felicità stessa.