Anonimo – Cielo
Il cielo è il palcoscenico delle nuvole.
Il cielo è il palcoscenico delle nuvole.
Molti mentono per necessità, alcuni perchè costretti, altri per amore della menzogna.
Vorrei essere adesso vicino a te sotto un cielo stellato… stringerti tra le mie braccia, perdermi nello splendore dei tuoi occhi… e guardandoti in faccia sussurrarti quanto ti amo… e perdermi in te in un bacio.
Anche se si possiede l’intelligenza per le grandi elucubrazioni, bisogna stabilire fin dove l’energia può sopportare un tale atteggiamento. Entrare in un labirinto è più facile che uscirne.
Era lì, ai lati delle belle d’Italia, ilare.
L’ho amata una volta, l’ho amata due volte, l’ho amata tre volte ma quando mi sono chiesto “chi stavo amando?” Mi sono risposto che stavo amando uno stupido ricordo.
Sono abbracci importanti che ti restano dentro, che mettono ordine nel cuore, che profumano di sapone fresco e lavanda, di abbracci morbidi che avvolgono, abbracci veri. Sono quegli abbracci che ti seguono come un passo silenzioso da quando sei al mondo, che non ti mollano, che non mollano la presa nemmeno quando strattoni e nei quali correresti a rifugiarti anche da grande. Sono gli abbracci che non ti hanno mai negato l’amore, quelli del perdono, che parlano d’amore, che sanno di ricordi.