Anonimo – Comportamento
Scusa no perché mi stai sul cazzo ma se avessi l’ultimo bicchiere d’acqua lo darei a un cactus.
Scusa no perché mi stai sul cazzo ma se avessi l’ultimo bicchiere d’acqua lo darei a un cactus.
La mia vita, tu, uomo, padre, fratello, marito, compagno, amico se vuoi dipingerla con me portami rispetto, usa il pennello più sottile e i colori più delicati, non imbrattarla con le tue sporche mani perché la vita di una donna è preziosa, quella che maltratti è quella stessa che ti ha partorito, tua sorella, tua amica o semplicemente una donna che per caso incontri, e tu non hai nessun diritto a portarle via la dignità, la serenità, la libertà di fare di quella tela bianca un meraviglioso dipinto.
Le persone preferiscono il virtuale, perché riescono dietro ad un monitor a dire e fare tutto ciò che nella vita reale sembrerebbe stupido. È poi così difficile nel reale salutare o discutere cordialmente, anche con perfetti sconosciuti? È così difficile dare un bacio affettuoso al partner, ai figli, ai genitori o anche agli amici? Perché il comportamento nel virtuale non ha seguito nel reale? Eppure basterebbe solo volerlo, e non preoccuparsi troppo di ciò che possa pensare la gente.
L’emozione di un attimo, il ricordo per tutta la vita.
Il mio cuore è come un albero e sulla corteccia c’è inciso il tuo nome…
Prendilo, catturalo, non lasciar andar via quest’anima ribelle, quest’anima che nella sua durezza e fermezza nasconde un lato diverso, se non opposto, a quello che mostra. Prendilo, portalo con te, difendilo, custodiscilo, sistemalo, guariscilo con l’amore. Perché è solo li che riuscirai a trovare pace, amando un essere che è totalmente predisposto alla confusione.
Sorridete sempre, non stancatevi mai di sorridete. Nella vita, ricordati, ci sono tanti diavoli che sanno solo vedervi piangere, loro vivono per questo, ma tu sorridi sempre. Cosi vivi la vita, alla faccia loro che creperanno dalla rabbia.