Anonimo – Comportamento
Spesso dire semplicemente: “non ce la faccio” è da pigri; in molti altri casi, invece, è un puro atto di onestà.
Spesso dire semplicemente: “non ce la faccio” è da pigri; in molti altri casi, invece, è un puro atto di onestà.
Fanno ridere quelli che si iscrivono all’università perché vogliono avere solo una laurea. Hanno paura che la loro immagine sia inferiore a quella di altri. Quando si ragiona così si è già inferiori.
Qualsiasi cosa che abbia valore non può essere perfetta. Ciò che la rende unica è l’incognita, il rischio che possa finire, che possa essere persa in qualunque momento, in ogni istante. Solo così ne percepiremo l’importanza, in tutte le sue sfumature, nel bene e nel male.
Credo di poter affermare che nella ricerca scientifica né il grado di intelligenza né la capacità di eseguire e portare a termine il compito intrapreso siano fattori essenziali per la riuscita e per la soddisfazione personale. Nell’uno e nell’altro contano maggiormente la totale dedizione e il chiudere gli occhi davanti alle difficoltà: in tal modo possiamo affrontare i problemi che altri, più critici e più acuti, non affronterebbero.
Si sono sempre così, io sono così e c’è sempre un motivo.
La maggior parte del nostro tempo lo perdiamo dietro cose inutili che impoveriscono l’anima e la mente.
Nessuno per quanto benevolo, leale e inoffensivo è senza nemici.