Anonimo – Comportamento
I complimenti sono come i funghi, spesso i più belli sono anche i più velenosi.
I complimenti sono come i funghi, spesso i più belli sono anche i più velenosi.
Vogliamoci bene: se proprio non riusciamo, almeno non facciamoci del male. Basta ignorarci!
Dove le parole si spengono, parlano gli occhi.
È sufficiente conoscere gli altri per imparare ad amare se stessi.
Non so come spiegartelo, erano i tuoi occhi che avidamente fagocitavano la mia voce. Divenivo un loquace incapace. Eppure quel silenzio farneticava di noi.
La mia passione con la tua, si intreccia come fuoco ardente…
Cosa rimane oggi dell’individualità dell’uomo? Ben poco. Non siamo che minuscole rotelline di un unico, grande ingranaggio: non più individui, ma cittadini, elettori, consumatori, spettatori, ecco cosa siamo diventati. Un microscopico frammento di un qualcosa che non risponde alla nostra volontà, che non siamo noi a costruire e a controllare. Così l’uomo perde la sua forza e diventa prevedibile, manipolabile. Dobbiamo riaffermare la nostra individualità, perché è l’unica libertà concessaci.