Anonimo – Destino
Non si può vedere quel che si vede, non si può sapere quello che si sa.
Non si può vedere quel che si vede, non si può sapere quello che si sa.
Il destino è generoso solo con chi lotta per ottenere, chi si rassegna non avrà mai nulla.
Il crepuscolo -pensai allora- è solo un’illusione, perché il sole è sempre così sopra o sotto la linea dell’orizzonte. Ciò significa che il giorno e la notte sono legati come poche altre cose al mondo, non possono esistere l’uno senza l’altro e tuttavia non possono esistere insieme. Come ci si può sentire, pensai, quando si è sempre uniti e sempre divisi?
A volte gli uomini sono padroni del loro destino; la colpa, caro Bruto, non é delle nostre stelle, ma nostra, che noi siamo dei subalterni.
Non seguire il sentiero gia segnato, va invece dove non vi è alcun segno e lascia una traccia…
Chi vuol sapere del suo avvenire non ha che da guardare nel suo passato: se le relazioni al proprio procedere sono state positive, non potrà che essere altrettanto positivo il risultato futuro.
Ma qualsiasi inizio non è che un seguito, in realtà, ed il libro del destino è sempre aperto a metà.