Valerio Massimo Manfredi – Destino
Non credo si possa fuggire al proprio destino: meglio andargli incontro.
Non credo si possa fuggire al proprio destino: meglio andargli incontro.
Sono la rabbia, la forza e l’amore a scagliarti contro il destino. Può consigliarti una strada o fartene conoscere alcune ma sei tu che scegli dove mettere i piedi. E se non ti va di fare un passo più in là puoi sempre pestare i piedi e morire.
A volte il destino pone incontri inaspettati, conoscenze aldilà di ogni aspettativa. Consapevoli di svelare segreti e speranze verso anime estranee, piuttosto che rifugiarsi nelle persone frequentate quotidianamente. Perciò “iniziano” racconti di cuori, presi a far nascere amicizie importanti. Oppure storie narrate pronte a far sbocciare amori intensi. E da quel momento, ogni pensiero condiviso, crea un equilibrio talmente perfetto, da non poter più farne a meno. Poiché questa nuova conoscenza è necessaria per la nostra esistenza.
La vita sa sorprenderti, come a dirti di non chiuderti nel tuo mondo, ma di aprirti e lasciare che tutto accada.
L’universo è un immane, splendido e mortale palcoscenico.
Paradossalmente siamo sempre pronti a dare una spiegazione a tutti gli eventi: se qualcosa ci ve bene diciamo che è opera della provvidenza! Se ci va male diciamo che è frutto del destino!
La tragicità degli eventi è sempre troppo inattesa.