Valerio Massimo Manfredi – Destino
Non credo si possa fuggire al proprio destino: meglio andargli incontro.
Non credo si possa fuggire al proprio destino: meglio andargli incontro.
Perpetua l’onda che stimola la mia fantasia la mia concentrazione che fissa gli occhi all’orizzonte che fa di un pensiero una storia lunga una vita che in un attimo svanisce.
Ci perderemo nel silenzio degli anni che passano. Dimenticherò la tua voce, tu dimenticherai la mia. E forse un bel giorno la riconosceremo nel bel mezzo del traffico di una città, poi ci volteremo e vedremo uno sconosciuto.
I futuri non realizzati sono solo rami del passato: rami secchi.
Mai rinnegare il passato… e parte del tuo presente, fondamenta… del tuo futuro.
Come sarebbe bello dire “per caso”? Tu credi che ci sia davvero qualcosa che succede “per caso”?
Prima o poi l’inverno arriva per tutti.