Valerio Massimo Manfredi – Destino
Non credo si possa fuggire al proprio destino: meglio andargli incontro.
Non credo si possa fuggire al proprio destino: meglio andargli incontro.
A volte mi domando se siamo davvero vittime del destino, o ce lo costruiamo con le nostre mani.
Ma mi ero reso conto che coloro che si dicevano maestri e detentori dei segreti della vita, che affermavano di conoscere le tecniche che avrebbero potuto dare a qualsiasi uomo la capacità di ottenere ciò che voleva, avevano ormai smarrito il legame con gli insegnamenti antichi. Percorrere il cammino di santiago, entrare in contatto con gente comune, scoprire che l’universo parla un linguaggio individuale – un linguaggio fatto di “segni” e di segnali – e che per capirlo basta guardare con la mente sgombra da retaggi e pregiudizi ciò che accade intorno a noi… tutto ciò mi ha fatto dubitare che l’occultismo fosse davvero la sola porta che consentisse di accedere a quei misteri. È molto importante prestare attenzione. Le lezioni arrivano sempre quando sei pronto. Se sarai attento ai segnali, apprenderai tutto ciò che ti è necessario per il prossimo passo.
Fortuna Imperatrix Mundi.Fortuna imperatrice del mondo.
Non si può impedire alla luce di illuminare anche i posti più bui, è impossibile impedire che i giorni cambino e trovarti nel futuro dove c’è un’altra vita da vivere.
Vi sarà sempre un tempo per ogni cosa, un posto, una persona, per ognuno di noi, e sarà sempre il proprio destino a segnarti, e a far si che ogni cosa accada.
Vi sono dolori che non bisogna sfuggire, poiché spesso da un male si arriva a un bene.