Anonimo – Destino
Fai che sia tu a crearti il tuo destino… non fare in modo che sia il tuo destino a plagiarti!
Fai che sia tu a crearti il tuo destino… non fare in modo che sia il tuo destino a plagiarti!
Spesso dovremmo piangere vicino ad un fiume, un’oceano, un mare, almeno le nostre lacrime possono risultar poche, o piangere insieme al cielo che piove o sotto un diluvio nasconderemo almeno per un po’ il nostro dolore.
E l’ho amato, come l’oscurità ama la notte, un tutt’uno, un completamento. L’ho amato lentamente…
Per attaccare non c’è spazio questo muro del silenzio, non c’è crepa non c’è fessura, solo mattoni di paura in questo rosa e giallo maggio c’è solo una porta di luce e coraggio.
Col tempo una foglia di gelso diventa seta.
L’umiltà è la porta del paradiso, come l’oscurità.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.