Anonimo – Dillo in quattro parole
Noi siamo un racconto.
Noi siamo un racconto.
Quando hai fretta cammina lentamente.
Notte: il giorno si addormenta e accende la luce delle stelle…
L’amico è colui che si accorge quando stai male. Non che se ne frega e fa finta di nulla. Soprattutto quando ti vede in lacrime e rimane immobile senza fare nulla.
Triste… confusa… malinconicala mia mente è invasa da mille domande…chissà se mi pensi come capita spesso a me…chissà se anche tu come me senti il cuore piangere la nottee lamentarsi per un Amore che non c’è più…chissà se ricordi ancora i nostri sguardi intensi e senti il respiro bloccarsi nella gola…Nel silenzio ascolto i miei pensieri…immagino come sarebbe stato se ci fossimo vissuti di più…cosa sarebbe successo se orgoglio, paure e incomprensioninon avessero impedito ai nostri cuori di parlarsi!Ma una vita legata ai Se e ai Ma non ha più sensoe non basta per sentirsi veramente vivi…Così mi ritrovo qui…a scrivere ciò che ancora il cuore mi suggerisce…perché Lui non riesce ad immaginare il suo domanicolmato da un altro Amore…
Dolce amore mio, vorrei che sulla tastiera del mio telefono ci fossero infinite T per dirti che ti voglio tanto bene…vinfinitamente bene!
Odio i legami, le persone appiccicose e quelle che si preoccupano per me. Preferisco una persona che mi mandi a quel paese.