Anonimo – Dillo in quattro parole
Forse si forse no.
Forse si forse no.
Ti lascio perché non ti merito.
Fuori dalla finestra si sentono solo i grilli cantare, poi il nulla, un silenzio sepolcrale! È in questa situazione che riflettere fa più male. Troppi “perché?”, vorrei la serenità di quel canto, ma dentro il mio cervello va in onda una tempesta! Nulla è certo, tutto è precario e il futuro? Un punto di domanda infinito! Pensare troppo fa male, meglio premere il pulsante giusto [off].
Ti vedo e vorrei dirti mille e mille cose, poi guardo i tuoi occhi così…
La Prudenza è l’arte di sapere fino a che punto si può essere audaci.
Sono sotto l’effetto di un incantesimo stupendo ma che fa soffrire… Questo incantesimo viene chiamato amore… Sei il mio pensiero immortale…
Nel cielo limpido di una notte d’estate tu sei la stella che brilla piu luminosa, chiudo gli occhi beata e appena mi addormento tu brilli alto nei miei sogni piu belli e appena apro gli occhi ai colori dell’alba tu continui a splendere radioso nel mio cuore.