Marco Giannetti – Dillo in quattro parole
Erika, grande amore mio.
Erika, grande amore mio.
Chi tace, non mente.
Rimetto ai sogni le cose belle e le speranze al nuovo giorno, pur sapendo che notti insonni accendono nuove stelle ad illuminare il comune vagare dei nomadi dell’amore.
La tragedia si consuma quando l’umana tragedia si è compiuta…
Vorrei una nuova abitudine.
Mirè al cielo cuando se raspa el fondo, me Dio un beso al sol cuando la oscuridad era profunda, me gustaba cuando yo no era amada, he hablado cuando estaba en silencio.Ahora estoy en la parte superior, tengo toda la luz y el sol calienta nuestro amor, hablando con nosotros.
Io e te, poveri angeli costretti a vivere il gaudio dell’amore percorrendo la strada del dolore, dello strazio, della sofferenza, a bagnare dolci sorrisi con lacrime amare… tu che mi incanti il tempo e fai tesoro delle briciole che ti do…