Marco Giannetti – Dillo in quattro parole
Sceverati di tristezze superflue.
Sceverati di tristezze superflue.
Voglio essere per te il più piacevole dei pensieri, il più carezzevole alito di vento…
Nella passione dell’amore bisogna concedersi degli eccessi, solo se si è consapevoli che prima o poi tutto si assopirà.
Saprò quanto mi manchi…
Dimentico sempre di dimenticare.
La mia mano a te, per condurti su strade di felicità.
Si scrive e descrive ciò che i nostri occhi vedono, affinché coloro che leggono possano un domani vivere le stesse emozioni.