Marco Giannetti – Dillo in quattro parole
Sceverati di tristezze superflue.
Sceverati di tristezze superflue.
Puoi essere un motivo.
Si può perdonare solo chi si ama, perché chi si odia è già stato perdonato.
Mai diventar servi del comandare, ciò comporta grande pochezza nell’animo e la conquista di esser definiti dei “poveretti”.
Il saggio non consiglia.
Meglio antipatica che ipocrita.
Se chiudi gli occhi vivi di ricordi, se li tieni aperti guardi verso il futuro.